Halo3ODSTlarecensione2

Dopo una spasmodica attesa da parte degli utenti della console Microsoft,  possiamo dire ufficialmente che HALO è tornato. Finalmente abbiamo provato il nuovo capitolo di una delle saghe fantascientifiche che più hanno caratterizzato la scena videoludica degli ultimi anni.

Questa volta la Bungie ci propone un titolo degno di nota anche se molto tradizionale nel suo genere.
All’inizio questo Halo 3: ODST era progettato per essere una semplice espansione del terzo fortunatissimo capitolo della serie, ma grazie alle pressanti richieste dei fan, ci troviamo davanti ad un nuovo capitolo vero è proprio con una trama avvincente portata avanti finora dal grande Master chief.

La storia ci proietta nell’anno 2552 nella città portuale di new Mombasa.  I covenant iniziano un nuovo attacco contro il comando terrestre delle nazioni unite. In mancanza di truppe spartan impegnate sul lontano delta  di Halo,  i soldati reclute ODST sono costretti sul fronte nel tentativo di fermare la rappresaglia aliena.
big_h3odst_firefight_crater1024
La struttura del gioco sin dai primi minuti lascia percepire una solidità molto vasta, un multyplayer strepitoso come nel terzo capitolo della serie,  dove la cooperazione diventa un punto cardine, per lo svolgimento del gioco. La co op infatti rende ancora di più avvicente le partite tra amici on line.

Il comparto tecnico del gioco è di tutto rispetto. Si è pensato di ottimizzare al massimo il vecchio motore grafico di Halo 3 rendendolo ancora più accattivante con una risoluzione più elevata.
Alcuni scorci lasciano davvero con la bocca aperta mostrando panoramiche e scontri veramente esaltanti.
Infatti è possibile vedere come l’utilizzo di antialiasing ed effetti particellari siano ben presenti su schermo senza problemi migliorando gli elementi discordanti presenti nel precedente capitolo.

Degni di nota anche i filmati d’intramezzo che trascinano il giocatore immergendolo in una trama a dir poco avvolgente che vi farà dimenticare la breve durata dello story mode in single player.
L’audio, come per i precedenti capitoli fa il suo lavoro a livelli altissimi. I dialoghi sono davvero coinvolgenti e ben realizzati, gli effetti sonori durante i combattimenti racchiudono momenti di puro coinvolgimento emotivo mostrandosi ad un livello a tratti superiore alla norma.  Se avete un buon impianto Dolby, verrete trascinati all’interno con una violenza inaudita.

big_h3odst_firefight_securityzone1024
Halo3:odst rappresenta per gli amanti della saga di Master Chief un nuovo punto di riferimento. Un capitolo che si va a inserire nei vari racconti della serie, imponendosi in maniera diretta e funzionale.
L’idea di impersonare una recluta, mette un po più di adrenalina e drammaticità al tutto, dando allo stesso tempo un movente nel migliorarsi durante le missioni.

Questo capitolo verrà ricordato per la sua immediatezza e per il suo ormai multyplayer collaudato al 100%.
Una miscela esplosiva tutta da giocare, l’ampiezza delle aree aperte quasi free roaming, modello GTA4, ai conflitti a fuoco avvincenti ed epici modello COD4.

Una vera sorpresa dalla Bungie,che ancora una volta ci regala un prodotto valido da non lasciarsi sfuggire. Uno spin-off che molti potranno considerarlo datato per alcuni aspetti.
Forse l’unico difetto da ribadire è la scarsa durata dell’avvincente modo in singolo. Avremmo voluto qualcosina di più, ma possiamo davvero considerarci soddisfatti di avere tra le mani un prodotto valido e avvincente.

Globale:   8,5/10

Related posts:

  1. Fifa10 – Review
  2. Brutal Legend – Review
  3. Super Street Fighter 4 – Si mostra dando spettacolo.
  4. Mass Effect 2 – disponibile dal 29 Gennaio
  5. Resident Evil 5: Director’s cut – anche su Xbox 360.